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Come comprare criptovalute

Oltre a “minare” criptovalute mettendo il proprio computer a disposizione per validare blocchi di transazioni, la maniera più semplice di procurarsi monete virtuali di questo genere è usare dei servizi specifici online chiamati exchange.

Esattamente come i cambiavalute tradizionali, permettono di vendere e comprare Bitcoin, Ethereum o qualsiasi altro metodo di pagamento digitale. In alcuni casi è possibile anche eseguire queste transazioni usando monete tradizionali come euro o dollari. Gli exchange sono siti o app ai quali si accede dopo aver creato un account personale. I più noti sono:

  • Binance
  • Coinbase
  • Kraken

Non tutti gli exchange sono uguali

Raccomandiamo di informarsi sempre preventivamente sugli exchange e il loro funzionamento. Almeno inizialmente, se non siete sicuri della vostra competenza in materia, aderite solo a quelli maggiormente diffusi, perché se è vero che le criptovalute sono a prova di truffa, non è così per i servizi di intermediazione che permettono di acquistarle.

In Italia ha fatto un certo scalpore la truffa legata all’exchange Bitgrail, ma esistono anche altri esempi (pochi, ma sufficienti a spaventare il grande pubblico). Usare gli exchange rimane un fatto sicuro, a patto di rimanere su quelli più noti, e magari usarne più di uno.

È infatti famoso il caso del fondatore dell’exchange QuadrigaCX Gerald Cotten, morto all’improvviso e senza comunicare a nessuno la password della propria creatura: senza di questa, i suoi clienti hanno perso qualcosa come 150 milioni di dollari. Come spiegheremo, diversificare (anche nella scelta dei siti accessori) quando si maneggiano criptovalute è sempre una buona idea!

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